terapia naturale calcoli renali - BENESSERE naturale

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terapia naturale calcoli renali

Rimedi Naturali
Che cosa sono i calcoli renali , come si formano , quali le complicazioni , come scioglierli o eliminarli?
Quali elimenti eliminare e quali alimenti preferire per sciogliere i calcoli renali .
Terapia framacologica e terapia naturale .TERAPIA CHIRURGICA e LITROPSIA.


      

consiglio medico sull'utilizzo della dieta ecologica e dell'acqua magnetizzata
rimedio naturale per la calcolosi renale o calcoli renali





dieta per UROLITIASI   Fosfatica

L'Alimentazione  controlla l'assorbimento del fosforo e del calcio alimentari attraverso la esclusione di cibi ad alto contenuto dei due elementi.
E' necessaria la valutazione dell'apporto di citrati che possano formare sali in presenza di dieta con fosforo troppo basso.
La dieta è tendenzialmente vegetariana, ipoproteica, ipofosforica, con aumentato apporto idrico, leggermente ipocalorica  e iposodica.
Dieta normocalorica o leggermente ipocalorica , ipofosforica , con esclusione giornaliera di un secondo a base di proteine  animali.
Pasti frazionati, frutta lontana dai pasti.
Alimenti vietati:
Pane bianco, fagioli, fave, lenticchie, patate, carni insaccate - conservate - salate - affumicate, prosciutto, salsicce, salame, carne di maiale, fegato, pesce, uova, formaggi in genere, cavoli, olive, datteri, pere, fragole, frutta secca, snack, salse.
----Frequenza pasti consigliata: 5
dieta per UROLITIASI  OSSALICA
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L'Alimentazione  si prefigge di diminuire l'iperossaluria attraverso cibi con scarso o assente contenuto di ossalati.
La dieta è normo-calorica , ipolipidica ,  con una percentuale di zuccheri semplici ridotta.
Solo lievemente ipocalcica, con associata terapia idropinica.
Dieta normocalorica , bilanciata, con cibi a scarso contenuto di acido ossalico e di acido ascorbico.
Alimenti vietati:
Frattaglie, selvaggina, molluschi, frutti di mare, acciughe, sgombri, sardine, stoccafisso, baccalà, dadi, estratti di carne, lievito di birra, spinaci, zucca, rabarbaro, patate dolci, indivia, sedano, legumi, frutta sciroppata, farina integrale, germe di grano, liquori e liquori, salse conservate, alimenti sott'olio, in salamoia e sotto sale.
N.B. Zucchero e miele con moderazione.
-----Frequenza pasti consigliata: 3-5
dieta per UROLITIASI  URATICA
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L'Alimentazione  controlla il metabolismo purinico e la formazione di urati, tende eventualmente ad alcalinizzare il Ph urinario per favorire la solubilizzazione degli urati stessi.
E' essenzialmente ipocalorica ed ipoproteica con predilezione di alimenti vegetali ed aumentato apporto idrico.
In questa categoria vanno assunti con moderazione alimenti vegetali integrali contenenti purine.
Ipocalorica ed ipoproteica tendenzialmente vegetariana, alcalinizzante, con frutta tra i pasti principali, porzioni sotto la norma.
Prevista esclusione di un secondo giornaliero e di un primo o pane alternativamente.
Alimenti vietati:
Formaggi, selvaggina, carni gelatinose, frattaglie, carni e pesci grassi, crostacei, molluschi, insaccati, fritture, pane bianco o intero, frutta secca, legumi secchi, datteri, fichi, fragole, melone, cocomero, spezie, dolcificanti con fruttosio, bibite, aperitivi, alcoolici, acque dure.
N.B. Moderare, per i loro effetti acidificanti, riso, pasta, pesche, albicocche, arance, banane, uva.
Frequenza pasti consigliata: 5
Dieta Medica Ecologica Personalizzata e  acqua Magnetizzata per Calcoli Renali

terapia naturale calcoli renali
terapia naturale calcoli renali
Che cosa sono i calcoli renali , come si formano , quali le complicanze , come scioglierli o eliminarli?
I calcoli renali sono piccole aggregazioni (depositi) di sali minerali o altre sostanze cristallizzabili che si formano nel tratto urinario. Si sviluppano quando avviene una precipitazione di tali sostanze contenute nelle urine.
All’inizio si formano piccoli cristalli, che successivamente possono evolvere in microcalcoli e alla fine dare origine a veri e propri calcoli che possono raggiungere, in alcuni casi, le dimensioni di una pallina da golf.
Si distinguono cinque tipologie di calcoli renali sulla base della composizione chimica:
Calcica. Rappresentano il 70-80 per cento dei casi e sono costituiti da ossalato di calcio, fosfato di calcio o da entrambi i sali insieme.
Mista. Rappresentano il 5-10 per cento dei casi e sono formati da ossalato di calcio, acido urico e fosfato di calcio.
Urica. Rappresentano il 5-15 per cento dei casi e sono costituiti da acido urico e urato di calcio.
Infettiva. Rappresentano il 10-15 per cento dei casi e possono essere costituiti da struvite (fosfato - ammonio - magnesio), struvite e carbonato apatite o urato di ammonio, fosfato di calcio.
Cistinica. Rappresentano l’1-2 per cento dei casi e sono costituiti da cistina.
er alleviare gli spasmi muscolari delle coliche renali si possono assumere antidolorifici come i farmaci antinfiammatori non steroidei (Fans) che, oltre a calmare il dolore, riducono l'infiammazione.
TERAPIA CHIRURGICA e LITROPSIA
Per eliminare invece i calcoli ci sono quattro tipi di intervento, da quello meno invasivo al più cruento. Eccoli.
Litotripsia extracorporea con onde d’urto. Consiste nell’emissione di quattromila onde d’urto che, in poco più di mezz’ora, colpiscono con estrema precisione il calcolo e lo riducono in frammenti i quali, poi, vengono eliminati spontaneamente con le urine.
Litotripsia ascendente endoscopica. È una metodica un po’ più invasiva della precedente. Consiste nell’inserimento di un catetere nelle vie urinarie che risale fino al calcolo. Il catetere emette onde d’urto direttamente sul calcolo fintanto che non lo manda in frantumi. Vi si ricorre in seconda battuta, quando la prima non funziona.
Litotripsia percutanea. Si utilizza un ago sottilissimo con il quale si perfora l’addome e si raggiunge il calcolo grazie a una sonda. La testa dell’ago emette le onde d’urto, anche in questo caso direttamente sul calcolo per sbriciolarlo.
L’intervento chirurgico. Ricorrere al bisturi è la strada più invasiva, una volta usatissima quando non esistevano alternative. Oggi vi si ricorre soltanto se c’è un’alterazione delle vie urinarie che impedisce l’uscita dei frammenti del calcolo.

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