Consulenza medica telefonica gratuita per L'artrosi della spalla o scapolomerale sull'utilizzo della Magnetoterapia e Cure naturali . Nuovi Rimedi Naturali - BENESSERE naturale

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Consulenza medica telefonica gratuita per L'artrosi della spalla o scapolomerale sull'utilizzo della Magnetoterapia e Cure naturali . Nuovi Rimedi Naturali

Consulenza medica gratuita
L'artrosi della spalla o scapolomerale  : consulenza medica sull'utilizzo della magnetoterapia ad alta fequenza , bassa frequenza e campo stabile . Quale dispositivo di magnetoterapia uilizzare . Quale frequenza impostare ? Quanti gauss ed hertz (Hz)  impostare o utilizzare . Vi sono controindicazioni o effetti collaterali ?. Dove acquistare un apparecchio affidabile a costi contenuti . Consulenza medica telefonica gratuita sull'utilizzo della magnetoterapia . Efficacia della magnetoterpia associata al tessuto in  Bioceramica attiva all'infrarosso lontano (F.I.R.) : stuoia o coprimatersso. Per quanti giorni o mesi si deve fare la magnetoterapia per chi soffre di artrosi della spalla o scapolomerale  ?

Consulenza  Medica Telefonica gratuita per
Elettromagnetoterapia e magnetoterapia a campo stabile
per l'artrosi della spalla o scapolomerale  




la Magnetoterapia ad alta frequenza , a bassa frequenza e a campo stabile per la cura naturale dell'artrosi della spalla o scapolo-omerale  ?
Terapia naturale complementare alle terapie farmacologiche nell'l'artrosi della spalla o scapolomerale.
Diagnosi dell'artrosi di spalla
La diagnosi si effettua mediante la visita ortopedica, ma soprattutto con una radiografia. All'RX si osserva la diminuzione della rima articolare, il primo segno di danno cartilagineo, e la testa dell'omero appare schiacciata, non ben rotonda come dovrebbe. Inoltre possono esserci anche altre alterazioni quali osteofiti (cioè piccoli pezzetti di osso) e deformità dell'articolazione che possono ostacolare il movimento della spalla. Se il processo continua ad evolvere si può arrivare all'anchilosi, cioè al blocco dell'articolazione.
In qualche caso la terapia fisica e medica, così come alcuni esercizi riabilitativi, possono migliorare la condizione clinica dell'artrosi.
In molti casi però il dolore aumenta così come la rigidità.
Nei primi stadi dell'artrosi, può essere utile il trattamento artroscopico: l'obiettivo è quello di ''pulire'' l'articolazione, ossia di rimuovere frammenti di cartilagine e tessuti infiammati. Non è da considerarsi come il trattamento definitivo ma può limitare la sintomatologia dolorosa del paziente per un determinato periodo di tempo.
Negli stadi avanzati dell'artrosi, la soluzione chirurgica consiste nell'impianto di una protesi di spalla.
Ne esistono diversi tipi e sarà il chirurgo ortopedico a propendere per una o l'altra a seconda del paziente, dell'età e degli esami strumentali.
Le moderne protesi permettono di sostituire totalmente o solo parzialmente l'articolazione, sono protesi di titanio che vengono incastrate nell'osso (senza bisogno di essere cementate).
Le protesi possono essere parziali (si sostituisce solo la testa omerale) o totali (si sostituisce sia la testa dell'omero che la glenoide).
Nei casi in cui la cuffia dei rotatori sia particolarmente compromessa e l'osso molto rovinato, si fa ricorso alle protesi inverse: sono caratterizzate dal fatto che, per sopperire al deficit della cuffia, si inverte il livello protesico trasformando la glena in testa e la testa dell'omero in glena: in questo modo la forza del deltoide, da sola, permette il movimento dell'arto.
Le protesi permettono il recupero della funzionalità della spalla, in termini di movimento, in circa 15 giorni a seconda della gravità del caso prima dell'intervento chirurgico, con una precoce ripresa dell'attività lavorativa.
Riabilitazione dell'artrosi di spalla
La durata media del ricovero è di 2-3 giorni, salvo complicazioni.
Nell'immediato post-operatorio, viene posizionato un tutore che va portato per circa 30 giorni.
Durante tale periodo è comunque possibile rimuovere il tutore 2-3 volte al giorno per eseguire cauti esercizi di mobilizzazione passiva di gomito, polso e dita sempre con l'arto lungo il fianco, per evitare che le articolazioni sane si ''irrigidiscano'' per il non utilizzo.
Il paziente verrà opportunamente istruito e reso autosufficiente per quanto riguarda le necessità quotidiane quali il lavarsi ed il vestirsi.
Passati i 30 giorni dall'intervento, si potrà iniziare il trattamento fisioterapico, salvo diversa indicazione dell'ortopedico.
La riabilitazione durerà circa 2-3 mesi, in media il recupero funzionale ed il ritorno alle normali attività quotidiane si ottiene in 5-6 mesi ma può necessitare anche di periodi più lunghi a seconda dell'età del paziente, della particolare situazione della lesione e della capacità del paziente di seguire la terapia riabilitativa.
Quale tipo di dispositivo o apparecchio di magnetoterapia sciegliere per l'artrosi della spalla o scapolo-omerale ?
La magnetoterapia si può associare ai farmaci o alla terapia farmacologica in atto ?
Consulenza medica Ecologica in magnetoterapia per specifica patologia infiammatoria osteoarticolare tramite e-mail  matonti6@hotmail.com o per urgenza al numero di  cell. 339.3340022 dalle 16  alle 20.
I dispositivi sono consigliati in base alla descrizione della patologia diagnosticata e della sintomatologia accusata . In relazione all'età, al rapporto peso altezza del paziente (  struttura scheletrica ) , ad eventuali terapie farmacologiche in atto ed alla presenza di altre patologie .





Esempio di Dispositivo a Bassa Frequenza
con 2 Solenoidi o Diffusori
con frequenza da 10 a 100 Hz
e potenza in Gauss da 10 a 100

Esempio di Dispositivo ad Alta Frequenza
con 1 o 2 diffusori in tessuto conduttivo e Bioceramica
con frequenza da 100 a  5000 Hz a scansione
Esempio di Dispositivo a Campo Stabile
da  1 o 2 diffusori con fascia elastica
da 50 cm e 1 metro
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