Cos’è il Fegato Ingrossato : cause , sintomi , trapia con farmaci , esami , terapia naturale . - BENESSERE naturale

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Cos’è il Fegato Ingrossato : cause , sintomi , trapia con farmaci , esami , terapia naturale .

Rimedi Naturali
Fegato ingrossato . Cause alimentari , tossici anbientali , alcool , fumo di sigaretta , droghe e stress . Quali sono i rimedi naturali per disintossicare il fegato ingrossato ? Alimentazione sana e bere molta acqua .






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Cos’è il Fegato Ingrossato : cause , sintomi , trapia con farmaci , esami , terapia naturale .
L’Epatomegalia descrive la condizione patologica dell’organo che si presenta ingrossato e pertanto ha dimensioni al di fuori degli standard clinici. L’Epatomegalia non va confusa con la Steatosi epatica, ovvero l’accumulo, anomalo, di grasso e trigliceridi all’interno delle cellule.
Il fegato ingrossato, o epatomegalia, consiste in un aumento delle dimensioni dell’intero organo: è una condizione comune a molte malattie, pertanto è una manifestazione che può essere considerata un sintomo.
Origine : uali sono le cause che provocano ingrossamento del fegato?
L’origine di questa alterazione va ricercata nella causa scatenante, ovvero nella patologia che riflette i sintomi. L’Epatomegalia può essere indotta da problematiche come cirrosi, emocromatosi, epatite, insufficienza cardiaca congestizia, mononucleosi, tumori, leucemia, toxoplasmosi, sifilide. L’utilizzo smodato di alcuni farmaci - quali il paracetamolo, gli antibiotici e le statine - nonché l’assunzione di alcool in dosi esagerate sono fattori di rischio che concorrono allo sviluppo della sindrome.
L’epatomegalia è spesso un sintomo di una condizione patologica che non ha origine direttamente nel fegato:
mononucleosi, infezione da Epstein-Barr (EBV) virus;
emocromatosi, eccessivo accumulo di ferro nel fegato;
insufficienza cardiaca, che causa una riduzione del circolo sanguigno a livello epatico
malattie biliari e stasi biliare;
alcuni farmaci come paracetamolo, statine e qualche antibiotico.
In altri casi invece la causa nasce nell’organo stesso:
steatosi, accumulo di grasso nel fegato tipico degli alcolisti, degli obesi e dei diabetici di tipo II;
epatite, infezione virale accompagnata ad un ingrossamento dolente;
tumore epatico in una fase avanzata;
cirrosi, malattia degenerativa del fegato che rappresenta l’evoluzione di una epatite trascurata o dell’abitudine all’alcol-

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Come si manifesta: quali sono i sintomi del fegato ingrossato?
Nella stragrande maggioranza dei casi i soggetti con Epatomegalia non lamentano gravi disturbi. In alcune circostanze l’ingrossamento della ghiandola è invece associato a stati d’affaticamento cronico, colore della pelle e della sclera oculare tendente al giallo, difficoltà digestive, forti dolori addominali, feci chiare e mancanza d’appetito.
Se questa condizione non dà segnali evidenti e, a meno che l’aumento delle dimensioni dell’organo non sia davvero rapido e vistoso, potrebbe anche essere del tutto asintomatico.
Solo quando la condizione è davvero grave dà segnali come malessere generale e senso di pesantezza addominale, che si associa all’insorgenza di ittero, colorazione gialla della cute e degli occhi. In effetti, di solito è il medico nel corso di una comune visita ad accorgersi dell’ingrossamento dell’organo con la palpazione.
Come si accerta: quali sono gli esami da fare . E'utile l'ecografia?
Il primo livello d’accertamento consiste nella palpazione dell’addome in corrispondenza dell’organo. Esami di laboratorio, Ecografia e TAC supportano il medico nella diagnosi e nella terapia da adottare.
Rimedi naturali per il fegato ingrossato :
In primo luogo è indispensabile intervenire sulla dieta e, anche in questo caso, vale una delle regole del modello mediterraneo: consumare ogni giorno almeno tre porzioni di frutta e due di verdura.
Quando la stagione lo consente è utile scegliere carciofi, radicchio rosso e variegato, bietola, cicoria, mele, mirtilli, pomodori, broccoli e legumi. Tutti vegetali sono ricchi di isitiocianati, zeaxantina, leuteina e isoflavoni che proteggono la salute delle cellule del fegato, gli epatociti.Il condimento da preferire è, come sempre, l’olio extravergine di oliva ricco di antiossidanti.
Altri accorgimenti per la dieta quotidiana sono: cuocere bene la pasta e il riso e preferire il pane comune non condito. In linea di massima, andrebbero invece evitati gli alimenti troppo grassi. Latte e latticini meglio se consumati nella versione scremata e andrebbe, invece, evitato il consumo di insaccati, crostacei, cibi confezionati troppo ricchi di sale, carni rosse, fritti, bevande alcoliche e gassate.
Altra fondamentale precauzione per evitare il peggioramento è ricordarsi di bere molto, almeno 8 bicchieri di acqua al giorno. Una alternativa è bere infusi di te verde o di frutti di bosco al naturale, ossia senza zucchero.
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