Come curare in modo naturale l'artrite reumatica. - BENESSERE naturale

Medicina Ecologica
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Come curare in modo naturale l'artrite reumatica.

Consulenza medica gratuita
Come curare in modo naturale l'artrite reumatica .Terapia naturale complementare alle terapia farmacologiche nell'artrite reumatica . terapia naturale alternativa o complementare alle terapie farmacologiche con farmaci antinfiammatori , cortisonici e methotrexate ( reumaflex , bentelan , deltacortene , urbason , medrol , ecc. ).

Elettromagnetoterapia e magnetoterapia a campo stabile per l'Artrite Reumatoide .
Gli esami da effettuare  per fare diagnosi di artrite reumatoide :
La diagnosi precoce di artrite reumatoide ha importanti implicazioni cliniche perché una terapia instaurata nelle fasi iniziali della malattia si è dimostrata efficace nel limitare o ridurre la progressione delle lesioni e nel migliorare la qualità di vita dei pazienti. Accanto all’uso del Fattore Reumatoide, marcatore sierologico sensibile ma poco specifico, si è recentemente affiancata la ricerca di anticorpi anti-peptidi citrullinati (anti-citrullina o CCP), dotati  di elevata specificità, di alto valore predittivo diagnostico e prognostico nei pazienti con artrite reumatoide.
Ricerca autoanticorpi
L’utilizzo più specifico di esami di Laboratorio nella definizione di una malattia reumatica si basa  sulla ricerca di autoanticorpi, quale espressione dell’organismo del fenomeno autoimmunitario, che sta alla base di molte malattie reumatiche. Essi sono espressi nei confronti degli autoantigeni, che sono  costituenti normalmente  ritrovabili nel nucleo e nel citoplasma di tutte le cellule, oppure nel citoplasma di granulociti neutrofili.
Corrispondentemente si riscontrano autoanticorpi anti-nucleo (ANA), anti-DNA, anti-antigeni nucleari estraibili (ENA), anti-citoplasma dei granulociti neutrofili (ANCA) ed anti-fosfolipidi (aPL).
Gli ANA sono rivolti verso antigeni nucleo-citoplasmatici presenti in tutte le cellule umane, a differenza degli autoanticorpi delle malattie autoimmunitarie organo-specifiche, come l’anemia perniciosa, le tiroiditi autoimmuni, la cirrosi biliare primitiva, l’epatite autoimmune etc., nelle quali sono riscontrabili  autoanticorpi verso antigeni specifici del singolo organo coinvolto.
La positività della ricerca di ANA è considerata una delle caratteristiche principali delle malattie autoimmuni sistemiche, tanto che alcuni di essi rientrano nei criteri diagnostici e classificativi delle stesse malattie.
La ricerca di ANA trova il suo significato clinico nella fase di:
screening diagnostico, perché ha una funzione di elemento o criterio diagnostico;approfondimento per la definizione di sottogruppo o subset di malattia autoimmune sistemica (MAIS), p.es. la presenza di autoanticorpi verso CENP-B o Scl70 indirizza verso una classificazione clinica di sclerosi sistemica localizzata oppure diffusa; la psicosi associata al LES ha un marcatore specifico nell’anticorpo anti p-ribosomiale;monitoraggio, per definire un follow-up del decorso e/o della malattia, con variazioni significative del titolo della positività.
L'artrite reumatoide è una delle malattie autoimmuni più diffuse, sicuramente la più diffusa tra quelle che coinvolgono le articolazioni.
Nell'artrite reumatoide l'elemento chiave è l'attivazione dei linfociti T, che determina poi a cascata la secrezione di sostanze infiammatorie (interleuchine, TNF o Tumor Necrosis Factor e altre), il cui bersaglio sono i tessuti articolari, a cominciare dalla membrana sinoviale, fino all'osso che vengono poco a poco erosi, più o meno rapidamente a seconda dell'andamento della malattia..
Nell'arco dei primi tre anni di malattia il 70% dei pazienti presenta lesioni delle articolazioni evidenti anche alla radiografia e la metà di questi già nel primo anno presenta erosioni e riduzione dello spazio all'interno dell'articolazione. In genere dopo il sesto anno le lesioni progrediscono molto più lentamente.
Alimenti da evitare . La dieta da seguire .
Quale tipo di dispositivo o apparecchio di magnetoterapia sciegliere per l'Artrite Reumatoide : alta frequenza , bassa frequenza o campo stabile ?
La magnetoterapia in associazione  alla terapia farmacologica per ridurre gli effetti collaterali dei farmaci antinfiammatori , cortisone e methotrexate .
Consulenza medica Ecologica in magnetoterapia per specifica patologia infiammatoria osteoarticolare tramite e-mail  matonti6@hotmail.com o per urgenza al numero di  cell. 339.3340022 dalle 16  alle 20.



Esempio di Dispositivo a Bassa Frequenza
con 2 Solenoidi o Diffusori
con frequenza da 10 a 100 Hz
e potenza in Gauss da 10 a 100

Esempio di Dispositivo a Campo Stabile
da  1 o 2 diffusori con fascia elastica
da 50 cm e 1 metro
Esempio di Dispositivo ad Alta Frequenza
con 1 o 2 diffusori in tessuto conduttivo e Bioceramica
con frequenza da 100 a  5000 Hz a scansione
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