Epicondilite rimedi naturali - BENESSERE naturale

Medicina Ecologica
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Epicondilite rimedi naturali

Rimedi Naturali

Placca Magnetica con fascia per  magnetoterapia a campo stabile .Magnetoterapia per l'epicondilite , cura con magnetoterapia dell'epicondilite acuta , terapia con magnetoterapia per l'epicondilite ricorrente  , terapia naturale con Biomagneti a campo stabile dell'epicondilite cronica recidivante ed assunzione giornaliera di acqua magnetizzata con Piastra Eco 1 a polarità negativa per favorire un effetto  antinfiammatorio naturale sull'epicondilite





 

L’ epicondilite (o gomito del tennista),è una patologia dovuta all'infiammazione dei tendini dei muscoli dell’avambraccio al loro punto di inserzione sull'epicondilo (estremo distale dell’omero). È provocata da una sollecitazione eccessiva di questa inserzione e da microtraumi ripetuti. Sembrano avere un ruolo anche l’invecchiamento del tessuto tendineo, errori nella tecnica di esecuzione di alcuni movimenti ripetuti, una certa predisposizione individuale.
COME AGISCE LA MAGNETOTERAPIA a campo stabile nell'epicondilite
rimedi ed ausili naturali per l'epicondilite
Diagnosi
Il medico in primo luogo visiterà il gomito e vi farà diverse domande. Può essere necessaria una radiografia per escludere che i sintomi siano dovuti a una frattura.
L’epicondilite non provoca complicazioni gravi, ma se non la si cura il dolore può cronicizzarsi e diventare più difficile da guarire.
Cura e terapia
Ecco i cinque punti chiave per proteggere il gomito in presenza di epicondilite:
 Protezione. Proteggete il gomito da ulteriori lesioni mettendolo a riposo. Se i sintomi sono provocati da attività o da sport particolari, non praticateli finché i sintomi non migliorano.
Riposo. Non fate lavorare troppo il gomito, ma non lasciatelo nemmeno immobile. In molti casi è sufficiente indossare una guaina elastica sull’avambraccio di notte per diminuire i sintomi.
Ghiaccio. Per diminuire il gonfiore usate la borsa del ghiaccio, i massaggi con la borsa del ghiaccio, i bagni nell’acqua fredda o la guaina elastica impregnata d’acqua fredda. Cercate di applicare il ghiaccio il prima possibile dopo la comparsa del dolore.
 Compressione. Usate una benda o una guaina elastica per comprimere la zona lesionata.
 Elevazione. Quando possibile cercate di alzare il gomito al livello delle spalle per prevenire o diminuire il gonfiore.
È possibile poi modificare il modo in cui si affrontano determinate attività, ad esempio chi gioca a tennis può verificare che la racchetta abbia le caratteristiche adatte, oppure ci si può mettere a riposo o limitare le attività che comportano un uso eccessivo del braccio e della mano.
Per diminuire il dolore è possibile andare in farmacia e acquistare un comune antinfiammatorio senza ricetta. Esistono anche antinfiammatori con obbligo di ricetta ma, prima di farseli prescrivere, è opportuno informarsi su eventuali effetti collaterali.
Un’altra possibilità per evitare l’intervento chirurgico sono le iniezioni di cortisone. Il cortisone è iniettato direttamente nel tendine in modo da diminuire l’infiammazione. Possono rivelarsi necessarie diverse iniezioni.
Terapie chirurgiche
L’intervento è effettuato in anestesia generale, parziale o locale. Si pratica un’incisione sulla pelle che riveste l’epicondilo e il tendine infiammato viene “ripulito”.
L’effetto terapeutico della magnetoterapia si esplica essenzialmente a livello di: riparazione dei tessuti; infiammazione ed edema; dolore, andando a riattivare la pompa Sodio-Potassio con conseguente restaurazione del normale equilibrio idrosalino, riduzione dell’ edema e della sofferenza cellulare e ristabilizzazione del normale potenziale transmembranale.
Per richiedere una consulenza medica al Dr.C.Matonti , esperto in magnetoterapia ed ideatore della metodica "acqua magnetizzata con piastra Eco 1 e dei Biomagneti Eco  ,  servirsi del modulo contatti .

                                                                                  





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