Terapia dei calcoli della colecisti o cistifellea o biliari : quali farmaci utilizzare per sciogliere i calcoli ? Terapie alternative . - BENESSERE naturale

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Terapia dei calcoli della colecisti o cistifellea o biliari : quali farmaci utilizzare per sciogliere i calcoli ? Terapie alternative .

Terapia Farmacologica

Terapia convenzionale con farmaci per   sciogliere i calcoli della colecisti o della cistifellea e calcoli biliari .   Terapie naturali alternative per favorire lo scioglimento dei calcoli della colecisti e biliari . L'acqua magnetizzata con Piastra Eco 1 a polarità mista per sciogliere in modo naturale i calcoli della cistifellea e calcoli biliari .

PIASTRA ECO 1 a polarità mista
per sciogliere i calcoli della colecisti o della cistifella
Anche in associazione alla terapia farmacologica con acido urso desossicolico-Deursil-





Terapie Farmacologiche con il farmaco acido ursodessosicolico - Deursil-per i calcoli della colecisti o cistifella.
Terapia dissolutoria orale. Per sciogliere i calcoli vengono usati farmaci che contengono acidi biliari. L’acido ursodesossicolico (Deursil) e l’acido chenodesossicolico (Bilenor) sono particolarmente efficaci nel caso di calcoli di colesterolo piccoli. Prima che i calcoli si sciolgano completamente possono essere necessari mesi o anni di terapia. Entrambi i farmaci possono causare lieve diarrea; l’acido chenodesossicolico può far aumentare temporaneamente il colesterolo e le transaminasi (enzima epatico).
Terapia dissolutoria per contatto. Quest’intervento, ancora in fase sperimentale, comporta l’iniezione di un farmaco direttamente nella cistifellea per sciogliere i calcoli di colesterolo. Il farmaco, il metil ter-butil etere, riesce a sciogliere alcuni calcoli nel giro di uno, due giorni, ma provoca irritazioni e, in alcuni casi, anche complicazioni. L’intervento è stato sperimentato sui pazienti sintomatici con calcoli piccoli.
Terapia chirurgica dei calcoli alla colicisti o cistifellea
Per i calcoli silenti o  asintomatici , che non provocano dolori o coliche ,  non è indicata alcuna terapia; invece, se sisoffre di attacchi frequenti, il medico con ogni probabilità vi consiglierà di farvi togliere la cistifellea con un intervento detto colecistectomia. L’intervento di rimozione della cistifellea (che, ricordiamo, è un organo non essenziale) è uno degli interventi chirurgici più comuni nella popolazione adulta.
Quasi tutti gli interventi di colecistectomia sono effettuati in laparoscopia. Dopo l’anestesia il chirurgo pratica diverse piccole incisioni nell’addome, inserendo un laparoscopio e una minitelecamera. La telecamera invia allo schermo un’immagine ingrandita dell’interno dell’organismo, permettendo al chirurgo di vedere da vicino gli organi e i tessuti. Con l’aiuto delle immagini il chirurgo usa gli strumenti per separare la cistifellea dal fegato, dai dotti biliari e dalle altre strutture. Poi recide il dotto cistico e rimuove la cistifellea facendola passare attraverso una delle incisioni.
La complicazione più frequente della colecistectomia sono le lesioni dei dotti biliari. Se il dotto epatico comune è lesionato può iniziare a perdere la bile, causando infezioni dolorose e potenzialmente pericolose. Le lesioni lievi a volte possono essere curate senza ricorrere all’intervento chirurgico. Per le lesioni più gravi, al contrario, può rivelarsi necessario un secondo intervento.
Se i calcoli si trovano nei dotti biliari lo specialista (di solito un gastroenterologo) può ricorrere alla colangiopancreatografia retrograda per individuarli e rimuoverli prima dell’intervento o durante. Ai pazienti che si sono sottoposti a una colecistectomia può essere diagnosticato un calcolo nei dotti biliari dopo settimane, mesi o persino anni dall’intervento. In questi casi la colangiopancreatografia retrograda rimuove efficacemente i calcoli.


Consulenza per terapia naturale per calcoli alla colecisti o cistifellea


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